I condensatori elettrici sono una delle fonti di risparmio più economiche attualmente conosciute in grado di far risparmiare sia l’ente distributore sia l’azienda. Il rifasamento, proponendosi lo scopo di diminuire le perdite di energia e le potenze apparenti a cui proporzionare macchinari e linee elettriche, determina un razionale utilizzo dell’energia elettrica, riducendo gli effetti indesiderati delle correnti dei carichi come motori, trasformatori, ecc., e le perdite per effetto Joule nei cavi e nei dispositivi (interruttori automatici, trasformatori…) presenti sul sistema di trasporto dell’energia. Inoltre, i costi aggiuntivi conseguenti alla mancata installazione di un impianto di rifasamento, sono talmente elevati da determinare un rientro dell’investimento rapidissimo.
Rifasare significa non solo azzerare le penali, bensì anche ottimizzare l’efficienza degli impianti elettrici, nonché fotovoltaici, eolici, di cogenerazione, …
Migliora ad esempio il funzionamento dei trasformatori e riduce le cadute di tensione e le perdite di energia.
Noti il cosφ di partenza (se non lo conosci non preoccuparti, lo ricaviamo noi dai dati della bolletta) e la potenza attiva dello stesso impianto, si identifica la potenza rifasante: questa non è altro che la potenza reattiva (kvar) che deve essere fornita ad un impianto elettrico per raggiungere un fattore di potenza obiettivo
In base ad uno o più dei seguenti criteri:
Tensione massima consentita sui condensatori
In presenza di armoniche è necessario scegliere apparecchiature dotate di induttanze di blocco, le cui serie si differenziano a seconda del:
Massimo tasso di distorsione armonica totale in corrente (THDi Max.)
Massimo tasso di distorsione armonica totale in tensione (THDu Max.)
i condensatori
Questa tecnologia (tutte le serie possono essere realizzate ad inserzione statica) prevede l’inserzione di ciascuna batteria mediante relè allo stato solido.
Le potenze delle batterie permettono di produrre la quantità di potenza reattiva più accurata per il rifasamento. Se il frazionamento non è così “fine”, e la potenza rifasante richiesta in quel dato momento è inferiore al gradino inferiore, il rifasatore non entra in funzione.
Catene di hotel, ristoranti, aziende manifatturiere, supermercati, negozi, rivenditori, … Che cosa hanno in comune? Condividono la necessità di razionalizzare il consumo di elettricità, in ciascuna delle loro strutture. Allo stesso modo, installatori e manutentori elettrici vogliono monitorare le apparecchiature sotto la loro supervisione, così da garantire un ottimo servizio al cliente. Il Cloud Control System, integrato nelle apparecchiature automatiche di rifasamento COMAR, è nato proprio per soddisfare una richiesta del mercato, oggi sempre più attento alla connettività e alla sicurezza dei sistemi elettrici.
Il CCS è la soluzione COMAR per il monitoraggio da remoto dell’Apparecchiatura Automatica di Rifasamento e dell’impianto elettrico.
Il CCS svolge funzioni di diversa natura, controllando in tempo reale i dati dei nostri quadri di rifasamento e la rete elettrica, quali Fattore di Potenza, Potenza Attiva, Reattiva ed Apparente, THDi e THDu..
ll CCS utilizza una tecnologia SIM VPN IoT con una connessione sicura in tutto il mondo, che consente di non influire sulla connettività del Cliente. Inoltre, tutte le funzionalità sono incluse in un singolo abbonamento: infatti, il servizio non richiede costi aggiuntivi per licenze software, aggiornamenti, traffico GSM o personalizzazioni.
